La torta

La torta è un sapere cangiante, antico e senza tempo. Infinite mutazioni e ricette. Gusti, sapori, sensi coinvolti. Scegliere una torta è un gioco, un movimento di archetipi e forme viventi che risuonano nella nostra storia. Processo alchemico, mai certo, di trasformazione della materia. Potenzialità che può diventare atto in ogni momento, e poi scomparire.
Combinazione di ingredienti e forma a priori. Creatività spontanea o necessità matematica. Rifugio, pausa, casa. Momento di rilassamento e concentrazione. Azione ed esperienza. Contemplazione ed immaginazione. Ritiro dal mondo e immersione nel flusso delle cose. Introspezione e apertura. Appartenenze, memoria e tutto quello che non si sa ancora…
Una torta può accompagnare ogni evento o situazione della nostra vita. Possiamo cercare il sapore e l’effetto adatto ad accompagnare quanto accade. È un gioco, ma può essere molto interessante.

Annunci
Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Vi proponiamo la Tarte tatin. Una ricetta tipicamente francese, per un film francese.
Ve la proponiamo, però, non solo nella sua versione più tradizionale, ma anche con alcune “variazioni sul tema”. Ci piace aprire le tradizione e i valori europei all’energia allo slancio, alla competenza di ciò che è nuovo, di ciò che arriva da fuori.
Naturalmente, non stiamo più parlando solo della ricetta. Utilizziamo la Tarte tatin e le sue differenti versioni per parlare di cittadinanza, di pluralità, del potere della parola.
“A voix haute”, un documentario diventato film. Si tratta ancora di un’opera presentata al Torino Film Festival. Meritatamente vincitrice del premio del pubblico.
“A voix haute” ci racconta, con passione e facendo appassionare, una sfida di eloquenza che si svolge annualmente presso l’Universita’ di Saint Denis, a Parigi. Un’università a cui approdano studenti nati, cresciuti, formati in una Parigi di ceto medio-basso, in una Parigi multiculturale.
Da vedere!

A voix haute – La force de la parole (mymovies.it)

Tarte tatin
Ingredienti:
4/5 mele golden
250 g di pasta brisé (farina, burro, acqua)
150 g di zucchero
50 g di burro
1 limone
Cannella q.b.
Procedimento
Tagliare a spicchi le mele e spruzzarle con il succo di limone, per non farle annerire. In una teglia di 26 cm di diametro, fare caramellare 100 g di zucchero, bagnandolo di tanto in tanto con un po’ di acqua o succo di limone, facendo attenzione a non farlo solidificare.
Disporre sopra lo zucchero un primo strato di mele, con il dorso rivolto verso la teglia, e formando una sorta di raggiera. Sovrapporre poi il secondo strato, questa volta con il dorso rivolto verso l’alto. Aggiungere, negli interstizi e sopra le mele, 50 g di burro a cubetti e coprire con gli altri 50 g di zucchero. Insaporire spolverando un pizzico di cannella.
Ricoprire il tutto con la pasta brisé, poi bucarla con i rebbi di una forchetta, per evitare che si gonfi troppo durante la cottura. Infornare in forno ventilato già caldo, a 180° C, per almeno 30 minuti. Togliere dal forno e girare la torta sotto sopra, in modo da avere la raggiera di mele in superficie. Fare raffreddare per qualche minuto prima di servire.

Tarte tatin alle pesche
Ingredienti:
4/5 noci pesche
250 g di pasta brisé (farina, burro, acqua)
150 g di zucchero
50 g di burro
1 limone
Cannella q.b.
Procedimento
Tagliare a spicchi la frutta, caramellare lo zucchero con acqua o succo di limone in una teglia, a fuoco vivace.
Disporre sopra lo zucchero un primo strato di pesche, con il dorso rivolto verso la teglia, e formando una sorta di raggiera. Sovrapporre poi il secondo strato, questa volta con il dorso rivolto verso l’alto. Aggiungere, negli interstizi e sopra le mele, 50 g di burro a cubetti e coprire con gli altri 50 g di zucchero. Insaporire spolverando un pizzico di cannella.
Ricoprire il tutto con la pasta brisé. Bucarla, poi, con i rebbi della forchetta, per evitare che si gonfi troppo durante la cottura. Infornare in forno ventilato già caldo, a 180° C, per almeno 30 minuti. Togliere dal forno e girare la torta sotto sopra, in modo da avere la raggiera di mele in superficie. Fare raffreddare per qualche minuto prima di servire.

Tarte tatin alle albicocche
Ingredienti:
10/12 albicocche
250 g di pasta brisé (farina, burro, acqua)
150 g di zucchero
50 g di burro
1 limone
Cannella q.b.
Procedimento
Tagliare a spicchi la frutta, caramellare lo zucchero con acqua o succo di limone in una teglia, a fuoco vivace.
Disporre sopra lo zucchero un primo strato di albicocche, con il dorso rivolto verso la teglia, e formando una sorta di raggiera. Sovrapporre poi il secondo strato, questa volta con il dorso rivolto verso l’alto. Aggiungere, negli interstizi e sopra le mele, 50 g di burro a cubetti e coprire con gli altri 50 g di zucchero. Insaporire spolverando un pizzico di cannella.
Ricoprire il tutto con la pasta brisé. Bucarla, poi, con i rebbi della forchetta, per evitare che si gonfi troppo durante la cottura. Infornare in forno ventilato già caldo, a 180° C, per almeno 30 minuti. Togliere dal forno e girare la torta sotto sopra, in modo da avere la raggiera di mele in superficie. Fare raffreddare per qualche minuto prima di servire.

Tarte tatin alle pere
Ingredienti:
4/5 pere kaiser
250 g di pasta brisé (farina, burro, acqua)
150 g di zucchero
50 g di burro
1 limone
Cannella q.b.
Zenzero q.b.
Procedimento
Tagliare a spicchi la frutta, caramellare lo zucchero con acqua o succo di limone in una teglia, a fuoco vivace.
Disporre sopra lo zucchero un primo strato di pere, con il dorso rivolto verso la teglia, e formando una sorta di raggiera. Sovrapporre poi il secondo strato, questa volta con il dorso rivolto verso l’alto. Aggiungere, negli interstizi e sopra le mele, 50 g di burro a cubetti e coprire con gli altri 50 g di zucchero. Insaporire spolverando un pizzico di cannella e un po’ di zenzero grattuggiato.
Ricoprire il tutto con la pasta brisé. Bucarla, poi, con i rebbi della forchetta, per evitare che si gonfi troppo durante la cottura. Infornare in forno ventilato già caldo, a 180° C, per almeno 30 minuti. Togliere dal forno e girare la torta sotto sopra, in modo da avere la raggiera di mele in superficie. Fare raffreddare per qualche minuto prima di servire.

E per finire

Tarte tatin di cipolle
Per la pasta brisé:
100 g burro
200 g farina 00
70 g latte freddo
una presa di sale
Per la farcia:
4 cipolle grandi
2 scalogni
40 g di burro
90 g di zucchero di canna
Sale, pepe, timo e aceto balamico q.b.
Procedimento
Preparare la pasta brisé: impastare la farina e il burro a pezzetti. Poi aggiungere il latte, a poco a poco. Impastare fino ad ottenere una pasta liscia. Avvolgere nella pellicola e fare riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Preparare la farcia: sbucciare le cipolle e gli scalogni, tagliarli a rondelle spesse circa un centimetro. In una padella sciogliere burro e zucchero, finché non diventeranno marroncini. Aggiungere le cipolle e gli scalogni e cuocere per una decina di minuti, in modo da farli caramellare, girandoli di tanto in tanto. Aggiungere sale, pepe, timo e sfumare con l’aceto. Fare restringere il tutto e lasciare riposare un po’ in frigorifero.
Disporre cipolle e scalogni in una tortiera. Stendere la pasta brisé su di un piano infarinato. Ungere i bordi della tortiera, stendere la pasta sopra le cipolle, bucherellare un po’ la pasta e cuocere in forno preriscaldato a 200° C per 15 minuti e poi per altri 15 minuti a 180° C. Servire calda.

 

Pubblicato in Senza categoria | 1 commento

Mary Shelley, Frankenstein, tradizionale plumcake all’inglese (questa è la ricetta che vi proponiamo).
Sembra tutto molto tipico, molto “British”.
Tranne un dettaglio.
In questo film, presentato al Torino Film Festival, in questo film, che ci racconta una fase di vita dell’autrice di “Frankenstein, il moderno Prometeo”, troviamo alla regia una donna di nazionalità saudita.
Splendido incontro fra due personalità femminili (Mary Shelley e Haifaa Al-Mansour) che si allargano aldilà dei confini del loro spazio-tempo.

Mary Shelley (imbd.com)

Plumcake all’inglese
Ingredienti:
90 g di farina 00
60 g di farina di farro integrale
140 g di burro
140 g di zucchero di canna grezzo
140 g di uvetta
100 g di frutti bosco
2 uova medie
70 g di frutta candita
70 g di noci o mandorle tritate
1 bicchierino di brandy
La scorza di 1/2 limone
1 cucchiaino raso di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata
Procedimento
Lavorare il burro, precedentemente ammorbidito, con lo zucchero. Aggiungere, una alla volta, le uova, mescolando a lungo e con ritmo regolare, e poi, continuando a mescolare, uva passa, frutta candita, noci, frutti di bosco, scorza di limone e brandy. Infine, aggiungere la farina mescolata alla cannella e alla noce moscata.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 170°C per un’ora e 20 minuti.
Lasciare intiepidire e sformare il plumcake.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Tanti temi nel film “What happened to Monday?”, presentato in questi giorni al Torino Film Festival, dopo la partecipazione al Festival di Locarno.
Dittatura, controllo, futuro distopico, trama fra il thriller e l’action movie.
Noi, però, ci focalizziamo sulle protagoniste. Sette sorelle gemelle. Gemelle proibite, illegali, per l’obbligo del figlio unico. Gemelle che vivono da recluse fin dal primo giorno della loro vita, uscendo solo un giorno alla settimana. Lunedì (i nomi delle gemelle sono quelli dei giorni della settimana) esce solo di lunedì, martedì ogni martedì e così via. E si raccontano, in una riunione serale, tutto quanto è avvenuto in ogni giornata. Come se fossero un’unica persona, con un’unica vita.
E nonostante ciò – questo è l’aspetto più vitale del film – ognuna ha sviluppato e mantenuto una propria personalità, un proprio modo di affrontare la vita. Simili, vicine, a volte sovrapposte. Ma diverse, uniche.
Questa è la vera trasgressione che portano avanti.
Che torta vi proponiamo, insieme al consiglio di vedere il film? Cupcakes. Sette tipi di cupcakes. Simili, nella differenza.

Seven sister (imdb.com)

What happened to Monday? Sette sorelle in un futuro distopico (wired.it)

Seven Sister (youtube.com)

Cupcakes alle albicocche
Ingredienti:
4 uova
175 g di zucchero
225 g di farina
250 g di burro
100 g di albicocche secche
1 limone non trattato
8 g di lievito per dolci
Procedimento
Ammorbidire per 15 minuti le albicocche in acqua fredda. Scolarle e strizzarle con le mani.
In una ciotola mettere le uova con lo zucchero e amalgamare bene, fino a quando il composto non sarà ben sciolto. Unire farina e lievito, mescolando, poi unire il burro fuso a filo.
Aggiungere la scorza del limone e le albicocche tagliate a pezzetti. Versare il composto negli appositi stampini e cuocere in forno preriscaldato a 180° C per  20 minuti circa.

Cupcakes al cioccolato glassati al caramello
Ingredienti:
Per l’impasto:
125 g di farina
50 g di burro fuso
70 g di zucchero di canna
1 uovo
125 g di latte
100 g di gocce di cioccolato fondente
15 g di cacao amaro in polvere
5 g di lievito per dolci
Per la salsa al caramello:
60 g di burro salato
125 g di zucchero muscovado
60 g di panna fresca
Procedimento
Preparare l’impasto. In una ciotola mescolare farina, lievito, cacao amaro, e zucchero di canna. In un’altra ciotola mescolare l’uovo con il burro e il latte.
Unire gli ingredienti solidi e liquidi, mescolando e amalgamando bene. Aggiungere le gocce di cioccolato e mescolare ancora. Versare il composto negli appositi stampini e cuocere in forno preriscaldato a 180° C per 25 minuti (controllare la cottura con uno stecchino). Sfornare e lasciare raffreddare.
Preparare la salsa. In una casseruola, fondere il burro, unire lo zucchero muscovado e portare a ebollizione, mescolando sempre. Versare a filo la panna, mescolando continuamente e lasciare sul fuoco fino ad ottenere una salsa liscia. Fare raffreddare.
Prima di servire, glassare i cupcakes con la glassa.

Cupcakes con noci pecan e crumble di cannella
Ingredienti:
Per l’impasto:
200 g di latte
125 g di farina 00
125 g di farina integrale
140 g di zucchero di canna
5 g di lievito per dolci
5 g di bicarbonato
85 g di burro
40 g di noci pecan (o noci, in alternativa)
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Per il crumble:
70 g di farina 00
50 g di zucchero di canna
55 g di burro freddo
5 g di lievito per dolci
Cannella in polvere q.b.
Procedimento
Preparare il crumble. In una ciotola versare la farina con il lievito, un pizzico di cannella, il burro e lo zucchero di canna. Con la punta delle dita creare un impasto che si sbriciola e metterlo poi in frigorifero.
Preparare l’impasto. In una ciotola miscelare gli ingredienti secchi e in un’altra lavorare gli ingredienti liquidi: sbattere le uova, unire il burro precedentemente fuso e portato a temperatura ambiente, il latte, l’estratto di vaniglia. Mescolare bene per amalgamare gli ingredienti.
Unire i due composti e aggiungere le noci pecan tritate. Mescolare bene, per amalgamare il composto. Versare il composto negli appositi stampi. Disporre sopra il crumble e cuocere in forno preriscaldato a 190° C per circa 20 minuti.

Cupcakes allo yogurt con lamponi
Ingredienti:
250 g di farina 00
250 g di yogurt ai frutti di bosco
100 g di zucchero
2 uova
85 g di olio di semi
16 g di lievito per dolci
200 g di lamponi
Procedimento
Montare le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso, poi unire lo yogurt e l’olio. Setacciare la farina con il lievito e incorporarla poco alla volta al composto, mescolando delicatamente dall’alto verso il basso. Amalgamare bene e versare il composto negli appositi stampi, riempiendolo fino a metà. Aggiungere due lamponi e ricoprire con altri due cucchiai di composto. Cuocere in forno preriscaldato a 180° C per 15 minuti.

Cupcakes ai mirtilli
Ingredienti:
2 uova
1 tuorlo
180 g di burro
200 g di zucchero
380 g di farina 00
250 g di latte
250 g di mirtilli
8 g di lievito per dolci
1 baccello di vaniglia
1 limone non trattato
Procedimento
Sbattere il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero e i semi del baccello di vaniglia per qualche minuto, fino ad ottenere un composto cremoso.
Unire il tuorlo e le uova una alla volta, lentamente, al composto di burro. Aggiungere il latte tiepido a filo. Continuare a sbattere fino ad ottenere una consistenza gonfia e omogenea. Unire il lievito e la farina setacciati al composto, gradualmente ma senza mescolare troppo.
Aggiungere la scorza grattugiata del limone e i mirtilli (lasciarne un po’ da parte per decorare la superficie dei cupcakes prima di infornarli) e mescolare con un cucchiaio. Mettere l’impasto negli appositi stampi e cospargere la superficie con i mirtilli tenuti da parte. Cuocere in forno preriscaldato a 180° C per circa 20-25 minuti.

Cupcakes di farina d’orzo con banane e nocciole
Ingredienti:
150 g di farina d’orzo
50 g di amido di mais
8 g di lievito per dolci
20 g di granella di nocciole tostate + 10 g per la decorazione
150 g di banana
80 g di zucchero di canna integrale
70 g di latte di riso
60 g di olio di girasole
Cannella q.b.
Procedimento
In una ciotola setacciare la farina e l’amido con il lievito, unire la granella di nocciole, un pizzico di cannella e mescolare bene. Frullare la banana con il latte e poi incorporare l’olio e lo zucchero.
Versare il composto liquido nella ciotola con gli ingredienti secchi e amalgamare il tutto velocemente.
Versare l’impasto negli appositi stampi e cospargere le nocciole rimaste. Cuocere in forno preriscaldato a 200° C per circa 20 minuti.

Cupcakes con gocce di cioccolato
Ingredienti:
125 g di latte
1 uovo
1 baccello di vaniglia
175 g di farina 0
50 g di fecola di patate
100 g di zucchero di canna
8 g di lievito per dolci
150 g di gocce di cioccolato fondente
1 arancia non trattata
70 dg di burro freddo
18 g di burro fuso
Procedimento
In una ciotola unire il latte, l’uovo e i semi della vaniglia e sbattere con una forchetta. In un’altra ciotola unire la farina, il lievito, la fecola e lo zucchero.
Unire 3 cucchiai degli ingredienti secchi precedentemente mescolati al burro fuso e formare delle briciole. Aggiungere agli ingredienti secchi rimasti il burro freddo a pezzetti e lavorare il tutto con la punta delle dita fino ad ottenere un composto che si sbriciola.
Aggiungere le gocce di cioccolato, la scorza grattugiata dell’arancia e gli ingredienti umidi rimasti. Versare il composto negli appositi stampi. Cospargere la superficie dei cupcakes  con le briciole e cuocere in forno preriscaldato a 180° C per 18 minuti.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Mettiamo insieme queste notizie, con una punta di ironia. Per aiutarci a ricordare che i meccanismi protettivi, per essere efficaci, devono seguire, e non sostituire, l’individuazione dei problemi.
La prima notizia è che un alto numero di specchietti retrovisori rotti, a Snellville, in Georgia, aveva fatto pensare alla presenza di vandali, a una possibile banda di ragazzi.
Si è poi scoperto che il vandalo era un picchio.
Nella seconda notizia, si parla di zaini antiproiettile per i ragazzi di una scuola in Florida. Forse, prima o poi, si scoprirà che la causa da debellare è la vendita libera delle armi da fuoco…
…quale dolce abbiniamo?
Una torta con mele e noci, due frutti, pare, molto amati dai picchi.

Pesky woodpecker breaks car mirrors in Georgia neighborhood (startribune.it)

Woodpecker breaking car mirrors in Georgia (6abc.com)

This Florida school is selling bulletproof panels for students’ backpacks (cnn.com)

Torta di mele e noci
Ingredienti:
300 g di farina
150 g di zucchero (+ un cucchiaio per la crema)
150 g di burro (di cui 50 g per la crema e 80 g per l’impasto)
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
Qualche cucchiaio di latte
Cannella q.b.
3 mele golden
150 g di noci (sgusciate)
Procedimento
Sbucciare le mele e tagliarle a fettine. Mettere 250 g di farina e 80 g di burro in una terrina, aggiungere il latte, le 2 uova intere, lo zucchero, il lievito e mescolare il tutto. Versare l’impasto in uno stampo predisposto (preferibilmente con fondo estraibile) di 24 cm e disporre le mele precedentemente tagliate sull’impasto.
In una terrina, mettere 50 g di burro, 50 g di farina, la cannella, le noci tritate, un cucchiaio di zucchero e qualche cucchiaio di latte. Mescolare bene. Versare la crema ottenuta sull’impasto con le mele e cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per circa 35-40 minuti.
Lasciare intiepidire prima di sformare la torta.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

In un locale di Tijuana – una città messicana – un cartello dice alle donne cosa fare nel caso si sentano minacciate, importunate, in pericolo: devono ordinare un cocktail, chiamato Medio Mundo.
Un cocktail che è anche un messaggio in codice, una richiesta d’aiuto.
Semplice, no? E creativo. E geniale.
E necessario. Per chi vuole fare qualcosa per le donne, anche all’interno di un locale, in un paese con una alto tasso di femminicidi e di aggressioni alle donne.
In omaggio a tutto questo, vi offriamo, ci offriamo, una torta vitaminica, sperando di non doverla mai usare come messaggio in codice, per denunciare abusi, minacce o violenze.

‘Medio mundo’: el cóctel de un bar de Tijuana para denunciar la violencia machista (elpais.com)

Torta di agrumi e carote (con vitamine ACE)
Ingredienti (per uno stampo da 22-24 cm di diametro):
250 g di farina 00
50 g di fecola di patate
200 g di zucchero di canna
3 uova
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 arancia non trattata
1 limone non trattato
1 bustina di vanillina
2 carote medie
100 ml di olio di semi di girasole
Procedimento
Montare le uova intere con lo zucchero fino a che non diventeranno gonfie, cremose e chiare.
Tagliare gli agrumi (con la buccia) prima a metà e poi in spicchi e metterli nel frullatore. Aggiungere anche le carote, pelate e in piccoli pezzi, e frullare fino a che si otterrà un composto morbido.
Incorporare alle uova montate il composto di carote, arancia e limone, l’olio, la farina, la fecola di patate, la vanillina ed il lievito setacciati. Mescolare delicatamente, fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Versare l’impasto nello stampo predisposto e cuocere la torta in forno preriscaldato a 180°C, per 30-35 minuti, verificando la cottura con uno stecchino di legno.
Lasciare raffreddare bene la torta con vitamine ACE, prima di consumarla.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Oggi vi portiamo una notizia “domestica”.
Sono iniziate le presentazioni del quarto giallo della serie Ada, torte e delitti: Le strade del gioco (collana Passi nel buio, editore Forme libere).
Le prime tappe ci portano in due splendidi luoghi di mare: l’isola di Ischia e la città di Trieste.
Naturalmente, per accompagnare la notizia, scegliamo un dolce liberamente tratto dal libro stesso. Un crumble di avena, mandorle e pistacchio, che si apre in un morbido ripieno di ricotta e pere.
Buona – e golosa – lettura!

Crumble di avena, mandorle e pistacchio con ripieno di ricotta e pere
Ingredienti:
Per la base:
150 g di farina 00
100 g di zucchero di canna
100 g di burro ammorbidito
Per il ripieno:
500 g di ricotta fresca
2 pere grandi
100 g + 2 cucchiai di zucchero di canna
2 uova
1 cucchiaino di cannella
Per il crumble di copertura:
50 g di fiocchi d’avena
30 g di mandorle tritate
30 g di pistacchi tritati
50 g di zucchero di canna
50 g di burro ammorbidito
100 g di farina 00
Procedimento
Preparare la base: Unire tutti gli ingredienti e impastare brevemente, ottenendo un composto non compatto e quasi a briciole. Compattare il composto sul fondo di una tortiera rettangolare 30 cm x 20 cm e cuocere per 15 minuti in forno statico preriscaldato a 180°C.
Lasciare raffreddare.
Preparare il ripieno: Amalgamare la ricotta e lo zucchero, utilizzando una frusta elettrica. Aggiungere poi le uova, uno alla volta e sempre mescolando
A parte, unire alle pere, già tagliate a dadini, i due cucchiai di zucchero e la cannella.
Stendere sulla base raffreddata prima uno strato di crema di ricotta e poi le pere.
Preparare il crumble: Impastare tutti gli ingredienti, ottenendo, nuovamente, un composto non compatto. Cospargerlo a briciole sopra gli strati già composti.
Cuocere per 30 minuti in forno statico preriscaldato a 180°C. Lasciare raffreddare il crumble prima di sformarlo.
Una volta sformato, decorare a piacere, con cioccolato fondente fuso o caramello, oppure con granella di pistacchio e mandorle.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

WP_003739 WP_003740

Mostra fotografica sull’architettura dello Yemen, al Mao di Torino.
Una mostra sulla bellezza. Bellezza non solo statica e museale, ma viva e pulsante. Perché le particolarissime competenze architettoniche oggetto della mostra sono ancora presenti e attuali, tramandate fra le maestranze di generazione in generazione.
Una mostra che ci aiuta anche a ricordare quanto sta avvenendo in Yemen. Guerra civile, occupazione, guerra, colera.
E la bellezza che muore in silenzio… Come ci ricorda l’ultimo cartellone della mostra. Raccogliamo questo disperato grido d’allarme, anche ricordando il nostro post del 3 agosto.
Non vi proponiamo una torta, vi chiediamo invece di pensare a una torta e di offrirla, simbolicamente, allo Yemen.

WP_003741WP_003742

WP_003743

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Slow food va in Cina, e ci andiamo anche noi.
Anche perché il congresso internazionale di Slow food non si è svolto in una generica Cina, ma in un luogo ben preciso: a Chengdu, in Sichuan, vero paradiso gastronomico (oltre che regione dei parchi in cui vive il panda gigante).
Cucina speziata, raffinata e varia, caratterizzata da sapori forti ma ben bilanciati.
Zenzero e pepe autoctoni si sposano, benissimo, con il peperoncino, completando carni, verdure, tofu. Una delizia.
Per una volta, saremmo stati tentati di pubblicare una ricetta “salata”, in omaggio a questa cucina lontana.
Ma abbiamo resistito.
Vi presentiamo, invece, un gelato al pepe verde del Sichuan.

VII Congresso internazionale di Slow food (slowfood.it)

Slow Food: da Parigi a Chengdu guardando al futuro (slowfood.it)

Carlo Petrini: “Insegniamo ai cinesi a mangiare meglio per salvare il pianeta” (repubblica.it)

Gelato al pepe verde del Sichuan
Ingredienti:
5 dl di latte
5 dl di panna fresca
4 tuorli
250 g di zucchero
un cucchiaio di pepe verde conservato al naturale
1 cucchiaio di vino liquoroso cinese (o di cognac)
1 bustina di vanillina
Procedimento
Montare i tuorli con lo zucchero finché non diventeranno spumosi. Scaldare latte e panna fino a portarli ad ebollizione, poi versarli, molto gradualmente, sui tuorli montati, sempre continuando a mescolare. Aggiungere la vanillina e il liquore. Cuocere la crema a bagnomaria, finché risulterà abbastanza densa. Farla raffreddare e poi frullarla, brevemente, con il pepe verde.
Versare nella gelatiera e preparare il gelato.
Procedimento senza la gelatiera: trasferire il composto in un contenitore lungo e stretto munito di coperchio e riporlo nella parte più fredda del freezer per circa un’ora e mezza. Trascorso questo tempo la miscela sarà ghiacciata in superficie, alla base e sui bordi, ma morbida al centro. Mescolarla molto velocemente con uno sbattitore elettrico per uniformarne la densità e poi riporla nuovamente nella vaschetta e in freezer. Ripetere il procedimento per altre due volte a intervalli di un’ora e mezza. Dopo la terza volta, trasferire il gelato nella vaschetta e rimetterlo in freezer per 30-60 minuti. Prima di servirlo, spostarlo in frigorifero per 20 minuti.
Il gelato può essere servito solo oppure insieme a frutti di bosco o a crostate alla frutta.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Riprendiamo il filo dall’ultimo post.
Il club degli chefs degli chefs, le cucine dei potenti del mondo ci fanno ricordare un film, tratto da una storia vera, La cuoca del presidente (il presidente in oggetto è Mitterand). La storia di una donna non sofisticata, con un grande amore per il cibo, inteso come vero nutrimento. Nel film, la lotta non si gioca nelle cancellerie, nei palazzi presidenziali, sugli scenari internazionali. Si gioca nelle cucine. E la protagonista risulterà (forse) perdente.
Vi proponiamo una delle sue ricette, la torta Saint Honoré con crema della nonna.

“Siamo noi a prendere per la gola i potenti della Terra” (lastampa.it)

La cuoca del Presidente (mymovies.it)

Storia di Danièle, signora ribelle che diventò “La cuoca del presidente” (repubblica.it)

Torta Saint Honoré con crema della nonna
Ingredienti:
Per i bignè
100 g di burro
1/4 di litro d’acqua
1 cucchiaino di zucchero
125 g di farina 00
4 uova
Un pizzico di sale
Per la crema della nonna
1 l di latte
300 g di zucchero
7 uova medio/grandi
120 g di farina
2 bustine di vanillina
Per la pasta sfoglia 
1 rotolo di pasta sfoglia
Per il caramello
150 g di zucchero
1 cucchiaio di acqua
Procedimento
Preparare i bignè
Fare sciogliere il burro a bagnomaria e, quando tiepido, unire delicatamente alla farina. Fare bollire l’acqua con lo zucchero ed il sale e aggiungere al composto, in un pentolino. Mettere il pentolino sul fuoco (basso) e mescolare in modo continuo, fino a quando si sarà formato un composto liscio, omogeneo e che si stacca facilmente dai bordi della pentola. Togliere dal fuoco, fare raffreddare e aggiungere, una alla volta, le uova, sempre mescolando bene. Mettere l’impasto in una tasca da pasticciere con bocchetta a foro liscio e formare dei bignè, direttamente su una placca da forno precedentemente imburrata ed infarinata. Non dovranno essere più grandi di un nocciolo di albicocca. Infornare a 200°C per circa 15 minuti, o fino a quando saranno diventati dorati. Fare raffreddare prima di farcirli.
Preparare la crema della nonna
Fare bollire il latte con la vanillina. Mescolare i tuorli con lo zucchero, fino a che diventeranno spumosi, e poi incorporare, gradualmente, la farina.
Aggiungere un po’ di latte caldo, amalgamare bene ed infine trasferire il composto sul fuoco, facendo bollire a fiamma bassa per almeno 5 minuti, mescolando continuamente. Versare la crema sui bianchi d’uovo montati a neve ben ferma, incorporandoli con delicatezza, in modo che la crema calda cuocia gli albumi.
Fare raffreddare, dopo avere ricoperto la crema con la pellicola trasparente, in modo che non si formi la pellicina.
Preparare la base di sfoglia ed il caramello
Formare un disco di pasta sfoglia, di circa 25 cm di diametro, e bucherellarlo con una forchetta. Cuocere in forno statico già caldo a 200°C, fino a che diventerà dorato. Toglierlo dal forno e tenerlo da parte. In un pentolino preparare il caramello, facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua. Quando lo zucchero avrà assunto un colore dorato, togliere il pentolino dal fuoco e immergerlo in una ciotola contenente dell’acqua calda, in modo che il caramello non indurisca.
Preparare la Saint Honoré
Appoggiare il disco di pasta sfoglia sul piatto da portata e spennellarlo con un po’ di zucchero caramellato. Incidere il fondo di ogni bignè e farcirli con la crema pasticcera. Immergere la parte superiore di ogni bignè nel caramello e disporre i bignè a corona, appoggiandoli al bordo del disco di pasta sfoglia.
Riempire il centro vuoto della torta con la crema della nonna, usando la tasca da pasticciere a bocchetta rigata.
Conservare la torta in frigorifero per almeno due ore, fino al momento di servirla.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Ci sono appena state le elezioni in Germania, lo sappiamo tutti.
Qua non vogliamo analizzare se Angela Merkel abbia vinto o perso. Né parliamo di tendenze sociali e politiche, di analisi dell’elettorato o di quali siano le conseguenze in Europa di queste elezioni. Neanche parliamo della storia che cambia, delle tendenze dell’intero continente, di partiti xenofobi o di estrema destra.
Qua ci chiediamo solo quali siano i dolci preferiti da Frau Merkel. E poi, in omaggio ai (pare) da lei molto amati formaggi, vi proponiamo una Käsekuchen tedesca.
Una curiosità: sapevate che esiste un club degli chefs degli chefs? Sono i cuochi che lavorano per i capi politici più importanti (o più golosi) del mondo. Chissà quanto influenzano la politica mondiale!

Ma cosa mangia la Merkel? (tvsvizzera.it)

„Merkel mag als Dessert gerne Käse“ (faz.net)

Le Club des Chefs des Chefs

Käsekuchen
Ingredienti:
Per la base
180 g di farina 00
80 g di burro
60 g di zucchero
1 uovo
1 limone (la scorza grattugiata)
Per la crema al formaggio:
800 g di formaggio Quark (o Philadelphia)
180 gr di zucchero
3 uova
1 bustina di preparato per budino alla vaniglia
Succo di mezzo limone
Procedimento
Mettere in un mixer la farina, lo zucchero, l’uovo, il burro a pezzi e la scorza grattugiata del limone e frullare tutto, fino a che il composto sarà ben amalgamato.
Riporre l’impasto, in forma di sfera o panetto, in una terrina, coprire con un telo, e farlo riposare in frigorifero per circa mezz’ora.
Per preparare la crema, montare a neve ben ferma gli albumi e tenerli da parte.
Mescolare lo zucchero, i tuorli, il formaggio, il preparato per budino e il succo di limone e lavorare fino ad ottenere una crema. Incorporare gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
Stendere la pasta frolla in una tortiera di 24 cm di diametro, imburrata e infarinata, coprendo i bordi per circa due centimetri di altezza.
Versare la crema sulla base e cuocere in forno statico preriscaldato a 170°C per circa un’ora.
Sfornare la torta e lasciarla intiepidire, poi riporla in frigorifero e farla rassodare per almeno 4-5 ore.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento